Per   Senigallia

Un nuovo progetto per Senigallia​

Il candidato a sindaco Massimo Olivetti e le liste che lo sostengono hanno deciso di partecipare all’elezione amministrativa per il Comune di Senigallia per dare un forte cambio alla gestione della città, per renderla più partecipata, più vicina alle esigenze dei cittadini, più attenta a difendere i loro diritti, più giusta, più moderna, più produttiva, più attraente per i turisti, più sicura, più ecologica, più aperta, più vocata alla innovazione tecnologica, più europea.

Vogliamo cambiare il modo di amministrare fino ad oggi troppo attento agli interessi di pochi e subordinato alle logiche di appartenenza, che in questi anni ha sacrificato diritti fondamentali dei cittadini di Senigallia, come quello alla sanità, all’equità, alla semplificazione, alla sicurezza.

Senigallia più giusta, più trasparente e più aperta ai cittadini​

Il nostro scopo è rimettere al centro della gestione della città le persone, così che tutti i senigalliesi possano riappropriarsi del loro ruolo attivo nella gestione di Senigallia.

La nostra Amministrazione sarà trasparente, aperta, leale e libera. I cittadini singoli o in associazione avranno la possibilità di partecipare attivamente alla vita comunale.

Renderemo ancora più accessibili gli atti comunali ed il loro iter.

Favoriremo spazi di confronto e di lavoro per perseguire davvero una politica condivisa, partecipata e cosciente.

Avvicineremo il Comune ai territori: promuoveremo i centri civici, certamente più vicini alle frazioni ed alle zone della città, troppo spesso dimenticate, favoriremo Consigli Comunali itineranti, così da calare tra la gente l’Istituzione.

Costituiremo consulte tematiche che permettano il costante e costruttivo confronto tra gli amministratori ed i cittadini.

Cercheremo di riavvicinare i giovani alla gestione della città: rafforzeremo la Consulta dei giovani, e coinvolgeremo le scuole in questo progetto.

Approfondiremo il ricorso ad applicazioni informatiche che permettano sempre più l’interazione quotidiana fra i cittadini ed il Comune.

Senigallia che riparte insieme al mondo produttivo

La crisi economica derivata dal COVID sta duramente colpendo famiglie e imprese anche nella nostra città.

E’ necessario favorire il lavoro, per questo renderemo più agevole l’accesso agli uffici comunali da parte delle imprese, snelliremo la burocrazia, garantiremo una durata massima degli iter amministrativi.

Favoriremo la nascita di nuove imprese nel settore del commercio, del turismo, dell’artigianato, dei servizi studiando la realizzazione di convenzioni con Istituti bancari e associazioni di categoria, così da avere una collaborazione complessiva per chi si affaccia al mondo dell’impresa in questo momento particolare.

Ridurremo la pressione fiscale sia nei confronti delle famiglie che delle stesse imprese.

Cercheremo di ridurre il costo delle tariffe per asili nido nonché per tutti i servizi a domanda individuale rivolti alla terza età ed ai soggetti più svantaggiati e deboli.

Particolare attenzione verrà data ai costi per la raccolta dei rifiuti, che è rimasta invariata dai tempi delle mareggiate post alluvione: la loro doverosa riduzione e rimodulazione si riverbererà sulla Ta.Ri. (che è calcolata dal Comune proprio per coprire il 100% del servizio): ridurre i costi indotti o indiretti della raccolta determina la riduzione automatica della Ta.Ri.

Valuteremo di riportare in gestione diretta la riscossione di alcuni tributi comunali, attualmente dati in gestione a società esterna.

Senigallia più vicina alle famiglie ed ai più deboli

Ci attiveremo, per quanto riguarda le competenze comunali ed anche sollecitando gli Enti superiori, per far mitigare le problematiche che le famiglie colpite dalla crisi economica post COVID si troveranno ad affrontare.

Valuteremo con grande attenzione l’opportunità se rimanere od uscire dall’Unione dei Comuni e comunque la necessità di rivederne i contenuti e le regole, il tutto attraverso il più ampio confronto con tutta la popolazione e le categorie degli utenti interessate. E’ nostro obbiettivo, infatti, ridurre nel sociale, i costi della burocrazia a favore dei servizi erogati ai più deboli.

Quando pensiamo al sociale che auspichiamo per i concittadini, lo immaginiamo per un cittadino ed una cittadina partecipi e responsabili nella costruzione della progettualità a loro rivolta e non solo come meri fruitori di interventi dei Servizi Sociali comunali.

Porremo un’attenzione all’integrazione socio-sanitaria tra Comune e Distretto Sanitario e Dipartimenti dell’Area Vasta 2, in quanto il benessere di ogni persona va inteso considerando e valorizzando tutte le dimensioni della vita umana.

Minori, adolescenti, disabili, anziani, persone con particolari malattie fisiche e/o mentali saranno poste al centro dell’azione politica che vogliamo offrire a Senigallia.

Il tutto rispettando, salvaguardando e valorizzando le risorse personali, famigliari e territoriali.

Desideriamo dare impulso alla creazione di una rete di buon vicinato, attraverso le sinergie con le Parrocchie cittadine, la Caritas diocesana, i costituendi Centri Civici e le molteplici Associazioni di volontariato che alimentano la solidarietà senigalliese.

In tema di formazione e di educazione, faremo rete con i poli didattici cittadini per favorire la diffusione dell’educazione civica tra gli studenti senigalliesi.

In merito alle “povertà educative”, sosterremo con azioni mirate quegli adulti che a vario titolo sono responsabili dell’educazione dei cittadini più piccoli; consapevoli che la crescita dei giovani è corresponsabilità di tutti noi.

Per tali motivi il nostro obiettivo è quello di avere una Senigallia come comunità educante con una educazione diffusa.

Studieremo la fattibilità di eventuali bonus per andare incontro a persone che si trovano in condizione di solitudine.

Senigallia più attenta ai giovani

Si cercherà di intercettare bandi dell’Unione europea rivolti alla creatività giovanile (residenze artistiche, stage, concorsi di idee), operando progetti di rete con le associazioni ed istituzioni culturali, nel campo di tutte le espressioni artistiche.

Verranno ripensati e rimodulati gli spazi della Biblioteca comunale, che possano implementare l’offerta per i giovani; verranno potenziati gli acquisti di libri, riviste, volumi multimediali, consentendo così la fruizione dalla maggior parte della popolazione interessata a vivere la cultura.

Potenziare le attività culturali, turistiche, sociali, economiche e di vicinato in stretta collaborazione con le città italiane ed europee gemellate con Senigallia, attraverso la collaborazione con l’associazionismo locale, creando nuovi rapporti di amicizia con altre città europee ed entrando nella rete delle città europee; utilizzare le risorse del Programma dell’UE ‘Europa per i Cittadini’, che finanzia tali attività e ricerca di partners europei per promuovere anche il turismo studentesco e quello legato agli scambi di studio con il Programma ERASMUS dell’UE.

Senigallia più sicura

Focalizzeremo la nostra attenzione sulla gestione del fiume Misa, adoperandoci per un’azione di vigilanza e di sprone nei confronti della Regione Marche e del Consorzio di Bonifica delle Marche affinché venga messo in sicurezza e venga garantita la sua pulizia periodica.

Adotteremo sistemi di monitoraggio costante del fiume ed implementeremo i sistemi di Protezione Civile su tutto il territorio comunale anche e soprattutto attraverso bandi europei. La Commissione europea, infatti, attraverso la D.G. Protezione civile, prevede, tra gli altri, un Meccanismo unionale di protezione civile. I bandi hanno l’obiettivo di migliorare la preparazione e la capacità di risposta della protezione civile a tutti i tipi di catastrofi, fornendo un ambiente di verifica e un’opportunità di apprendimento per tutti i soggetti coinvolti negli interventi di soccorso di protezione civile nell’ambito del Meccanismo. I piani di emergenza di protezione civile comunale saranno rivisti al fine di renderli attuabili, dando idonea informazione a tutta la cittadinanza ed in particolare ai cittadini che vivono nelle zone a maggior rischio di quanto previsto nei piani stessi.

Analoga attenzione daremo alla sicurezza degli immobili comunali prevedendo un piano progressivo di messa in sicurezza di tutti i plessi scolastici e sportivi comunali. 

Renderemo più sicura la percorribilità delle nostre strade cittadine e delle frazioni, con una periodica manutenzione del fondo stradale, oggi martoriato dalle buche e dissesti.

Sistemeremo le vie che da decenni presentano dossi, avvallamenti, buche che le rendono impraticabili e pericolose.

Metteremo in evidenza gli attraversamenti pedonali con segnalazioni visive ed illuminazioni, costruiremo nuovi marciapiedi e promuoveremo la manutenzione degli esistenti da troppo tempo abbandonati.

Particolare attenzione porremo per i sottopassaggi pedonali e veicolari della città.

Anche le strade extraurbane avranno una cura costante che ne permetterà la facile percorribilità e fruibilità.

Potenzieremo, estendendolo e rendendolo più innovativo, il sistema di videosorveglianza già in parte presente nel territorio comunale, in particolare cercheremo di accedere ai bandi europei per un sistema di telecamere intelligenti.

Rimoduleremo, migliorandolo e potenziandolo, l’organico del servizio della polizia locale perseguendo non solo un coordinamento con le altre forze dell’ordine ma anche con i comuni limitrofi attraverso il rafforzamento delle convenzioni in atto. Rafforzeremo il servizio del vigile urbano di quartiere.

Senigallia più verde

La nostra comunità deve fare la sua parte sul piano globale per mitigare i fattori che determinano il riscaldamento globale e nello stesso tempo deve adattarsi ai possibili eventi che localmente potranno essere prodotti in futuro dai cambiamenti climatici. Questa scelta significa una forte volontà nel costruire per Senigallia un solido modello di sviluppo sostenibile peraltro da diversi anni indicato dall’Unione Europea attraverso la messa a punto di politiche ambientali energetiche e industriali. Attiveremo un tavolo tematico sul risparmio e l’efficienza energetica negli edifici esistenti.

Nell’ambito delle azioni per il clima, interverremo per diventare punto di riferimento nelle politiche ambientali, attraverso il potenziamento del “Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile” dell’Unione europea e ci attiveremo per preparare alcuni progetti da presentare in partnership con enti pubblici e privati, nell’ambito del “Green Deal europeo”, che prevede una tabella di marcia con azioni volte a promuovere l’uso efficiente delle risorse, passando a un’economia pulita e circolare, a ripristinare la biodiversità e ridurre l’inquinamento.

Ci adopereremo per la cura delle aree verdi già presenti nel nostro territorio e lasciate ad oggi al completo abbandono, mettendo in sicurezza i giochi e le panchine, inserendone dei nuovi nelle aree sprovviste.

Promuoveremo un progetto per contrastare i cambiamenti climatici attraverso la messa a dimora di alberi con elevata capacità di adattamento nel territorio, attraverso la collaborazione di imprese ed associazioni.

Anche in tutte le frazioni verrà data maggiore attenzione al decoro urbano ed alla cura delle aree verdi nonché alla pulizia delle strade, di cui l’attuale amministrazione si è ricordata solo sotto campagna elettorale.

Approfondiremo la possibilità di modificare l’attuale raccolta dei rifiuti con una raccolta premiale, che riconosca ai cittadini più attenti alla differenziata, degli sconti sulla Ta.Ri. Promuoveremo l’economia circolare, cioè una politica di gestione del rifiuto, da problema a tariffa.

Rimoduleremo i centri ambiente sul territorio, al fine di evitare i disagi che oggi incontrano i cittadini che sono costretti a peregrinare tra i vari centri per distribuire i vari rifiuti.

Promuoveremo una politica di protezione dell’acqua quale “bene pubblico”.

Senigallia una città per tutti

La vivibilità di una città dipende dalla possibilità per chiunque di poterne godere appieno.

Fondamentale per la nostra azione di governo l’abbattimento delle barriere architettoniche, così da permettere a tutti di poter fruire delle strutture pubbliche e private.

Favoriremo la diffusione delle piste ciclabili, valutando sia per quelle già esistenti sia per quelle future il loro impatto con la viabilità pedonale e carrabile.

Individueremo nuove zone destinate a parcheggio, possibilmente non a pagamento, in prossimità anche del centro storico a servizio dei cittadini e delle attività produttive che oggi soffrono tale carenza. 

Senigallia sempre più a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini

La sanità è un diritto fondamentale di ogni cittadino, a prescindere dalle sue condizioni. La nostra azione sarà a presidio del nostro Ospedale, per valorizzarlo ed implementarlo nei servizi e nelle strutture. Per questo ci attiveremo con gli Enti competenti affinchè non venga ulteriormente depotenziato. Cambieremo modalità di confronto con la Regione, attraverso l’azione alternativa di fare fronte unito, tra Comune e cittadini, contro chiunque desideri indebolire la rete dei servizi e delle strutture sanitarie a Senigallia e nel suo comprensorio.

Un nuovo progetto urbanistico per rilanciare Senigallia

E’ necessario rivedere complessivamente il tessuto urbanistico della città, mediante un riesame del Piano Regolatore Generale, che andrà modificato non più con varianti puntuali o mirate, ma attraverso un esame più complessivo del tessuto urbano ed extraurbano della città: la c.d. “visione generale strategica della città”. Ripensare Senigallia a medio e lungo termine significa oggi disegnare il futuro del territorio, sia sotto il profilo dello sviluppo economico, demografico, abitativo che sotto l’aspetto della fruizione della gestione degli spazi comuni.

Particolare attenzione verrà posta sul recupero di aree già dismesse al fine di poterle farle rivivere e destinare a nuovi utilizzi.

E’ altresì nostro intendimento procedere con una semplificazione delle attuali norme edilizie, sia sotto l’aspetto burocratico che sotto quello sostanziale.

Verrà riesaminato il sistema cimiteriale, sia sotto l’aspetto urbanistico (al fine di far fronte alla pressante esigenza di nuovi spazi) sia sotto l’aspetto normativo (per quanto riguarda le tombe ipogee) sia per quanto riguarda la cura, il decoro e la manutenzione dei cimiteri (spesso lasciati nell’incuria), sia infine nella revisione di tutti i servizi cimiteriali e degli appalti ai medesimi collegati.

Senigallia incentiva lo sport anche come volano del turismo

Lo sport, agonistico e amatoriale, deve essere garantito e incentivato ad ogni livello. L’Amministrazione deve garantire a tutte le società sportive mezzi, supporto, assistenza e promozione delle attività. Soprattutto deve garantire i luoghi dello sport e la loro sicurezza con una programmazione pluriannuale di messa in sicurezza e ristrutturazione degli impianti (mediante investimenti mirati e la collaborazione delle stesse Associazioni Sportive), tra i quali citiamo a solo titolo di esempio la piscina Molinello con le aree limitrofe, il campo sportivo di Marzocca e la zona degli ex campi da tennis del Ponterosso.

La gestione degli impianti verrà affidata alle associazioni sportive senza che questo comporti per loro un aggravio eccessivo degli oneri manutentivi e burocratici.

Va ricostituito l’Ufficio Sport comunale con personale qualificato ad esso dedicato e che sia avviato ad una specifica formazione attesa l’enorme complessità normativa del settore.

Va garantito anche lo sport per tutti, anche quello non agonistico. Bisognerà pertanto migliorare e incrementare i vari play ground gratuiti (pensiamo ai vari campetti da gioco presenti in città, ridotti a spazi di degrado perché mai mantenuti) per garantire una facile accessibilità allo sport amatoriale. E vanno garantiti campi di gioco (a partire dai tradizionali beach volley, beach tennis, beach soccer …) anche nelle spiagge libere dove oggi sono inspiegabilmente vietati dall’attuale Amministrazione, facendo ricorso a convenzioni con le associazioni sportive interessate.

Cercheremo di intercettare le risorse UE, governative e del Credito Sportivo al fine di realizzare o ristrutturare aree od impianti destinati allo sport, agonistico ed amatoriale

L’ex Palazzetto del Turismo potrebbe essere ‘recuperato’ e destinato anche al mondo sportivo, culturale e associazionistico, nelle modalità consentite dall’ordinamento e senza facili promesse, difficili poi da rispettare.

Lo sport, oltre ad essere VALORE, sarà anche VOLANO. E qui entra in gioco il grande progetto del turismo sportivo di cui si è parlato. Sarà necessario, in questo senso, confrontarsi con tutte le associazioni sportive e con tutte le discipline per favorire l’avvio della nuova grande stagione del Turismo sportivo.

Senigallia per una nuova fase del turismo, della cultura

nvestire sul turismo significa dare impulso ad una ben più vasta economia che, movimentando tutto un indotto trasversale ai diversi settori produttivi, è in grado di sostenere e condizionare l’assetto economico del nostro comune e del nostro territorio. Negli ultimi anni il turismo ha subìto mutamenti radicali (nuove tecniche di prenotazione, voli low cost, l’affermarsi di nuove mete, ecc.) mentre, a livello nazionale il turismo balneare è quello che ha risentito maggiormente di questi cambiamenti. Siamo consapevoli che solamente un’accoglienza ad alto valore qualitativo possa essere la carta vincente per la nostra città, la sola in grado di poter fronteggiare il sempre più agguerrito panorama dell’offerta turistica mondiale.

Rilanceremo la zona del lungomare, riammodernandola rendendola più bella e fruibile, così da diventare vera attrazione per i turisti.

Non basta rendere “più bella” la nostra città: è necessario arricchirla di servizi, renderla ancora più accessibile, aperta alle nuove forme di turismo ed integrata nel patrimonio turistico-culturale dei territori limitrofi.

E’ necessario “fare sistema”: tra vari i vari Enti, tra i vari Comuni (così da formulare un’offerta turistica integrata tra la costa e il suo naturale entroterra) tra soggetti pubblici e privati, per promuovere un territorio con tutte le sue declinazioni: ambiente, servizi, qualità della vita, ricchezze artistiche ed architettoniche, il buon mangiare, ecc..

Attenzione particolare dovrà essere, perciò, dedicata alla promozione e al marketing, cercare piena sinergia con la Regione Marche.

I nostri territori vantano una ricchezza culturale forte e pensiamo che oltre ad essere aggiuntiva alla offerta balneare, possa il turismo culturale essere assieme a quello enogastronomico e sportivo punto di forza per un turismo per “tutto l’anno”, nello stesso tempo si rafforzerà ulteriormente lo stesso turismo balneare con la promozione conseguente.

I cittadini dovranno vivere il loro territorio; i turisti e i visitatori amarlo. Un territorio capace ancora di attrarre risorse economiche e di diventare ancora più competitivo; un territorio, in cui ancora si possa valorizzare e promuovere il patrimonio culturale e delle associazioni locali, quello monumentale-artistico ed architettonico; un territorio, in cui il tessuto economico-produttivo e le opportunità di crescita possano ancora diventare il volano per il rilanciare la comunità e i suoi interessi.

Una promozione del territorio attraverso un’azione politica, amministrativa ed istituzionale anche e soprattutto, entrando in reti nazionali ed internazionali importanti, che permettano di valorizzare Senigallia seriamente e sempre più i settori strategici del turismo, della cultura e dei beni culturali, della comunicazione e dell’immagine della città, dei rapporti con altre comunità in Italia e in Europa, attraverso i patti di amicizia e di gemellaggio promossi dall’UE.

Importante e fondamentale è promuovere e sostenere la città nei circuiti nazionali ed internazionali del turismo e della cultura.

Tutta la città deve tornare ad essere, in poche parole, la mèta preferita dei turisti e di coloro che desiderino visitarla, che amino soggiornarvi e che amino, soprattutto, ammirare le sue peculiarità e le ricchezze culturali ed enogastronomiche.

E’ importante che le strutture ricettive entrino in una ‘rete organica di offerta turistica’ e che le attività commerciali diventino partners di una rinnovata politica turistica capace di aprirsi al mondo. Senigallia deve tornare ad offrire ai turisti e ai visitatori la bellezza dei propri angoli, del proprio centro storico, della propria storia, e farlo con una serie di progetti concreti e realizzabili anche attraverso l’utilizzo dei fondi UE messi a disposizione dall’Unione europea, che permettono di creare una rete di interventi con altre città e Stati europei ed extraeuropei. Senigallia deve tornare ad essere davvero il luogo privilegiato del turismo nazionale ed internazionale, ma soprattutto deve essere una ‘città protagonista’ in Italia, in Europa e nel mondo.

La nostra città, il nostro territorio sono depositari di una quantità grande di opere artistiche di pregio, valorizzare, far conoscere tali ricchezze artistiche paesaggistiche, storiche e culturali, riteniamo sia importante fattore di successo: punteremo a valorizzare e promuove i nostri complessi storico-culturali più importanti; valorizzare le eccellenze locali, anche mediante l’istituzione dei De.C.O. (denominazioni comunali d’origine o denominazioni comunali), che sono marchi di garanzia, che consentono ai Comuni la facoltà di disciplinare, nell’ambito dei principi sul decentramento amministrativo, la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali.

Particolare importanza rivestirà il turismo ambientale: Senigallia dispone di un entroterra quasi ancora tutto da utilizzare in tale senso, a partire dal cicloturismo, dal trekking e dalle attività ludico-sportive. Ci piace molto l’idea dei percorsi-benessere, con punti di sosta attrezzati, per dare ai turisti l’opportunità di visitare, attraverso sentieri e strade di diverso grado di difficoltà, le colline e l’entroterra, senza dimenticare i nostri 14 km di lungomare che fanno parte della ciclovia adriatica.

Sempre più attenzione sarà riservata a tutti quegli aspetti che vanno a condizionare la qualità della vacanza: pulizia e servizi di spiaggia, cura del verde e degli spazi gioco, pulizia del lungomare e della città tutta, servizi di informazione al turista. Potenziare quindi l’Ufficio I.A.T. (informazioni ed attività turistiche), ottenendo un collettore strategico anche per potenziali turisti e visitatori.

Si cercherà di confermare i grandi eventi estivi e si punterà a portare a Senigallia altri eventi di grande richiamo, manifestazioni che spesso sono a costo contenuto.

Si perseguiranno le condizioni necessarie per attirare il turismo sportivo, per il cui sviluppo sarà necessario il recupero degli immobili sportivi dismessi o la creazione di nuovi impianti, e di potenziare anche il turismo plein air, che rappresenta una parte importante di turismo itinerante europeo.

La nostra Amministrazione intenderà, quindi, valorizzare tutti gli aspetti del patrimonio artistico, storico e culturale della città, dal recupero degli edifici alla diffusione del materiale documentale, per creare ricchezza e diffondere il marchio di Senigallia nel mondo: verrà promosso il progetto della ‘Cittadella della Cultura’ (riorganizzando gli spazi destinati alla fruizione culturale, sostenendo anche quelli delle attività commerciali del territorio, definendo accordi e progetti con Musei nazionali ed internazionali); si creerà  un Museo Urbano Diffuso, che integri gli edifici e le aree di interesse storico, artistico e culturale, attraverso percorsi tematici indirizzati a diversi segmenti di turismo, anche quelli più di nicchia; si valorizzerà il nostro patrimonio archivistico e bibliotecario, rimodulando anche gli orari e le aperture della biblioteca e degli spazi museali.

Si supporterà la recente nascita del “Festival Epicureo” (ideato e organizzato da privati). Su questa linea occorre pensare, ad esempio, ad un evento (magari tra giugno e luglio ma con un anteprima invernale) che identifichi ancor di più la città con la cultura antica, rinsaldando quel legame sempre esistito tra Amministrazione e Liceo “Perticari”, tra i più antichi d’Italia in una sorta di ponte ideale (ma anche operativo) tra la invernale notte del Liceo Classico e un nuovo Festival che coinvolga i giovani e le scuole recuperando, anche in un’ottica di valorizzazione del centro storico, le piazze. Il titolo potrebbe essere: “Agorà, i classici in piazza” (con coinvolgimento delle principali piazze), laddove per “classici” si intende metastoricamente tutti i classici del pensiero, della musica e della letteratura (valorizzeremo anche i “classici” marchigiani come Leopardi, Mercantini, lo stesso Perticari, Rossini …). Piazze che si animano contemporaneamente di musica, brani letterari, pièce teatrali, conferenze, alternando serate “pop” (nello stile Festival “Popsofia” di Pesaro) a serate più tradizionali. Una piazza verrà dedicata ai giovani delle scuole superiori (ma anche di tutte le altre scuole che vorranno partecipare con progetti da avviare all’inizio dell’anno scolastico) che svilupperanno il tema del Festival collegandosi anche con i lavori della notte del Liceo Classico ed un luogo sarà organizzato dai giovani della scuola Alberghiera a cui verrà demandata la ricostruzione di pietanze antiche, così valorizzando una delle eccellenze formative senigalliesi. Una piazza sarà dedicata ai bambini con favole animate (ad iniziare da Esopo e Fedro), nella consapevolezza anche che Senigallia attira da sempre un turismo familiare. Realizzazione di un ponte collaborativo tra Senigallia e Siracusa (con gemellaggio e interazioni con l’INDA, l’Istituto siciliano del dramma antico).

Allo stesso tempo, Senigallia diventerà l’alternativa balneare alla rassegna di presentazione di libri di Cortina d’Ampezzo, con autori di fama nazionale e giornalisti invitati in una rassegna di grande respiro. Una città che ha l’ambizione di diventare così il centro estivo nazionale del dibattito sull’attualità e del confronto serrato di idee.

Si cercherà di recuperare Palazzo Gherardi, mediante il ricorso a finanziamenti europei e comunque sovracomunali, al fine di destinarlo ad attività culturali.

Senigallia più attenzione alle frazioni

Le frazioni sono una parte fondamentale del territorio comunale, quindi vanno valorizzate e curate.

Programmeremo interventi periodici e puntuali su tutte le Frazioni del territorio di Senigallia, sia sotto l’aspetto della pulizia e del decoro, sia sotto l’aspetto della sicurezza (strade e marciapiedi).

Ci impegneremo per l’estensione delle infrastrutture di telecomunicazione su tutto il territorio comunale, con particolare attenzione alle frazioni, per renderle connesse con il resto del territorio, In proposito, promuoveremo nei confronti della Regione Marche interventi e progetti, finanziati dai fondi della UE (FESR e programmi diretti o tematici), per estendere alle famiglie ed alle imprese, a tutti, una rete che permetta di velocizzare i servizi informatici.

Sarà nostra cura garantire che nelle frazioni permangano tutti i servizi.

Senigallia, una città europea e protagonista nella UE

Le città sono considerate al contempo causa e soluzione delle difficoltà di natura economica, ambientale e sociale di oggi. Le aree urbane d’Europa ospitano oltre due terzi della popolazione dell’UE, utilizzano circa l’80% delle risorse energetiche e generano fino all’85% del PIL europeo. Veri e propri motori dell’economia europea, queste aree fungono da catalizzatori per la creatività e l’innovazione in tutta l’Unione, ma sono anche i luoghi in cui vari problemi persistenti, quali ad esempio disoccupazione, segregazione e povertà, raggiungono i livelli più allarmanti. Le politiche urbane assumono in quest’ottica un’importanza transfrontaliera, ragion per cui lo sviluppo urbano riveste un ruolo di primo piano nella politica regionale dell’Unione europea.

Senigallia ha necessità, quindi, di proiettarsi in una dimensione europea e divenirne un punto di riferimento, tra le città della medesima dimensione, quale laboratorio d’eccellenza per creare un modello di sviluppo sostenibile nei settori del sociale e dell’economia. Il periodo di programmazione UE 2014-2020 ha posto la dimensione urbana al centro della politica di coesione. Più del 50% delle risorse del FESR, in questo arco di tempo, è stato investito in aree urbane e lo stanziamento, nella prossima ed imminente programmazione finanziaria 2021-2027 sarà incrementato. Miliardi di euro provenienti soprattutto dal fondo strutturale FESR verranno assegnati direttamente alle strategie integrate per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente urbano, che migliaia di città europee dovranno trasporre sul piano pratico, soprattutto agglomerati urbani dalle dimensioni simili a quelle della nostra città.

Senigallia dovrà, quindi, trovarsi pronta all’appuntamento, istituendo un “Ufficio Europa” ed una struttura organizzativa adeguata, che permetta al Comune di intercettare la nuova programmazione finanziaria 2021-2027, che prevede una serie di misure e di risorse nei settori strategici di sviluppo delle aree urbane: cultura, turismo, infrastrutture, sviluppo economico, salute, politiche sociali, sicurezza, ambiente, protezione civile, gemellaggi.

Il Comune deve avere una visione globale e sintetica dei futuri programmi europei 2021-2027; consultare le tutti i documenti e le decisioni delle istituzioni UE; tenere sempre aggiornati la banca-dati dello status del loro iter legislativo; rafforzare la rete dei contatti con le Direzioni Generali (DG) della Commissione e con le Agenzie esecutive, da cui spesso dipende l’attuazione e la gestione dei bandi di finanziamento UE; consolidare i rapporti istituzionali con la Delegazione di Bruxelles della Regione Marche e con le altre istituzioni comunitarie presenti nella capitale belga; costruire un team di esperti pronti alla valutazione degli strumenti UE (bandi di finanziamento, diretti e indiretti) e alla progettazione di proposte da inoltrare all’UE per realizzare interventi di sviluppo del territorio nei settori d’interesse, anche e soprattutto in partnership.

Istituiremo un “Ufficio Europa e Attività comunitarie” pronto ad essere il riferimento di tutta l’attività della nuova Amministrazione della città e perché diventi il volano di risorse economiche alternative per finanziarie progetti innovativi, considerato anche che il bilancio comunale non può sostenere tutto il peso finanziario della progettualità innovativa e dei settori di interesse.

Per Senigallia

Un nuovo progetto per Senigallia​

Il candidato a sindaco Massimo Olivetti e le liste che lo sostengono hanno deciso di partecipare all’elezione amministrativa per il Comune di Senigallia per dare un forte cambio alla gestione della città, per renderla più partecipata, più vicina alle esigenze dei cittadini, più attenta a difendere i loro diritti, più giusta, più moderna, più produttiva, più attraente per i turisti, più sicura, più ecologica, più aperta, più vocata alla innovazione tecnologica, più europea.

Vogliamo cambiare il modo di amministrare fino ad oggi troppo attento agli interessi di pochi e subordinato alle logiche di appartenenza, che in questi anni ha sacrificato diritti fondamentali dei cittadini di Senigallia, come quello alla sanità, all’equità, alla semplificazione, alla sicurezza.

Senigallia più giusta, più trasparente e più aperta ai cittadini​

Il nostro scopo è rimettere al centro della gestione della città le persone, così che tutti i senigalliesi possano riappropriarsi del loro ruolo attivo nella gestione di Senigallia.

La nostra Amministrazione sarà trasparente, aperta, leale e libera. I cittadini singoli o in associazione avranno la possibilità di partecipare attivamente alla vita comunale.

Renderemo ancora più accessibili gli atti comunali ed il loro iter.

Favoriremo spazi di confronto e di lavoro per perseguire davvero una politica condivisa, partecipata e cosciente.

Avvicineremo il Comune ai territori: promuoveremo i centri civici, certamente più vicini alle frazioni ed alle zone della città, troppo spesso dimenticate, favoriremo Consigli Comunali itineranti, così da calare tra la gente l’Istituzione.

Costituiremo consulte tematiche che permettano il costante e costruttivo confronto tra gli amministratori ed i cittadini.

Cercheremo di riavvicinare i giovani alla gestione della città: rafforzeremo la Consulta dei giovani, e coinvolgeremo le scuole in questo progetto.

Approfondiremo il ricorso ad applicazioni informatiche che permettano sempre più l’interazione quotidiana fra i cittadini ed il Comune.

Senigallia che riparte insieme al mondo produttivo

La crisi economica derivata dal COVID sta duramente colpendo famiglie e imprese anche nella nostra città.

E’ necessario favorire il lavoro, per questo renderemo più agevole l’accesso agli uffici comunali da parte delle imprese, snelliremo la burocrazia, garantiremo una durata massima degli iter amministrativi.

Favoriremo la nascita di nuove imprese nel settore del commercio, del turismo, dell’artigianato, dei servizi studiando la realizzazione di convenzioni con Istituti bancari e associazioni di categoria, così da avere una collaborazione complessiva per chi si affaccia al mondo dell’impresa in questo momento particolare.

Ridurremo la pressione fiscale sia nei confronti delle famiglie che delle stesse imprese.

Cercheremo di ridurre il costo delle tariffe per asili nido nonché per tutti i servizi a domanda individuale rivolti alla terza età ed ai soggetti più svantaggiati e deboli.

Particolare attenzione verrà data ai costi per la raccolta dei rifiuti, che è rimasta invariata dai tempi delle mareggiate post alluvione: la loro doverosa riduzione e rimodulazione si riverbererà sulla Ta.Ri. (che è calcolata dal Comune proprio per coprire il 100% del servizio): ridurre i costi indotti o indiretti della raccolta determina la riduzione automatica della Ta.Ri.

Valuteremo di riportare in gestione diretta la riscossione di alcuni tributi comunali, attualmente dati in gestione a società esterna.

Senigallia più vicina alle famiglie ed ai più deboli

Ci attiveremo, per quanto riguarda le competenze comunali ed anche sollecitando gli Enti superiori, per far mitigare le problematiche che le famiglie colpite dalla crisi economica post COVID si troveranno ad affrontare.

Valuteremo con grande attenzione l’opportunità se rimanere od uscire dall’Unione dei Comuni e comunque la necessità di rivederne i contenuti e le regole, il tutto attraverso il più ampio confronto con tutta la popolazione e le categorie degli utenti interessate. E’ nostro obbiettivo, infatti, ridurre nel sociale, i costi della burocrazia a favore dei servizi erogati ai più deboli.

Quando pensiamo al sociale che auspichiamo per i concittadini, lo immaginiamo per un cittadino ed una cittadina partecipi e responsabili nella costruzione della progettualità a loro rivolta e non solo come meri fruitori di interventi dei Servizi Sociali comunali.

Porremo un’attenzione all’integrazione socio-sanitaria tra Comune e Distretto Sanitario e Dipartimenti dell’Area Vasta 2, in quanto il benessere di ogni persona va inteso considerando e valorizzando tutte le dimensioni della vita umana.

Minori, adolescenti, disabili, anziani, persone con particolari malattie fisiche e/o mentali saranno poste al centro dell’azione politica che vogliamo offrire a Senigallia.

Il tutto rispettando, salvaguardando e valorizzando le risorse personali, famigliari e territoriali.

Desideriamo dare impulso alla creazione di una rete di buon vicinato, attraverso le sinergie con le Parrocchie cittadine, la Caritas diocesana, i costituendi Centri Civici e le molteplici Associazioni di volontariato che alimentano la solidarietà senigalliese.

In tema di formazione e di educazione, faremo rete con i poli didattici cittadini per favorire la diffusione dell’educazione civica tra gli studenti senigalliesi.

In merito alle “povertà educative”, sosterremo con azioni mirate quegli adulti che a vario titolo sono responsabili dell’educazione dei cittadini più piccoli; consapevoli che la crescita dei giovani è corresponsabilità di tutti noi.

Per tali motivi il nostro obiettivo è quello di avere una Senigallia come comunità educante con una educazione diffusa.

Studieremo la fattibilità di eventuali bonus per andare incontro a persone che si trovano in condizione di solitudine.

Senigallia più sicura

Focalizzeremo la nostra attenzione sulla gestione del fiume Misa, adoperandoci per un’azione di vigilanza e di sprone nei confronti della Regione Marche e del Consorzio di Bonifica delle Marche affinché venga messo in sicurezza e venga garantita la sua pulizia periodica.

Adotteremo sistemi di monitoraggio costante del fiume ed implementeremo i sistemi di Protezione Civile su tutto il territorio comunale anche e soprattutto attraverso bandi europei. La Commissione europea, infatti, attraverso la D.G. Protezione civile, prevede, tra gli altri, un Meccanismo unionale di protezione civile. I bandi hanno l’obiettivo di migliorare la preparazione e la capacità di risposta della protezione civile a tutti i tipi di catastrofi, fornendo un ambiente di verifica e un’opportunità di apprendimento per tutti i soggetti coinvolti negli interventi di soccorso di protezione civile nell’ambito del Meccanismo. I piani di emergenza di protezione civile comunale saranno rivisti al fine di renderli attuabili, dando idonea informazione a tutta la cittadinanza ed in particolare ai cittadini che vivono nelle zone a maggior rischio di quanto previsto nei piani stessi.

Analoga attenzione daremo alla sicurezza degli immobili comunali prevedendo un piano progressivo di messa in sicurezza di tutti i plessi scolastici e sportivi comunali. 

Renderemo più sicura la percorribilità delle nostre strade cittadine e delle frazioni, con una periodica manutenzione del fondo stradale, oggi martoriato dalle buche e dissesti.

Sistemeremo le vie che da decenni presentano dossi, avvallamenti, buche che le rendono impraticabili e pericolose.

Metteremo in evidenza gli attraversamenti pedonali con segnalazioni visive ed illuminazioni, costruiremo nuovi marciapiedi e promuoveremo la manutenzione degli esistenti da troppo tempo abbandonati.

Particolare attenzione porremo per i sottopassaggi pedonali e veicolari della città.

Anche le strade extraurbane avranno una cura costante che ne permetterà la facile percorribilità e fruibilità.

Potenzieremo, estendendolo e rendendolo più innovativo, il sistema di videosorveglianza già in parte presente nel territorio comunale, in particolare cercheremo di accedere ai bandi europei per un sistema di telecamere intelligenti.

Rimoduleremo, migliorandolo e potenziandolo, l’organico del servizio della polizia locale perseguendo non solo un coordinamento con le altre forze dell’ordine ma anche con i comuni limitrofi attraverso il rafforzamento delle convenzioni in atto. Rafforzeremo il servizio del vigile urbano di quartiere.

Senigallia più verde

La nostra comunità deve fare la sua parte sul piano globale per mitigare i fattori che determinano il riscaldamento globale e nello stesso tempo deve adattarsi ai possibili eventi che localmente potranno essere prodotti in futuro dai cambiamenti climatici. Questa scelta significa una forte volontà nel costruire per Senigallia un solido modello di sviluppo sostenibile peraltro da diversi anni indicato dall’Unione Europea attraverso la messa a punto di politiche ambientali energetiche e industriali. Attiveremo un tavolo tematico sul risparmio e l’efficienza energetica negli edifici esistenti.

Nell’ambito delle azioni per il clima, interverremo per diventare punto di riferimento nelle politiche ambientali, attraverso il potenziamento del “Patto dei Sindaci per l’energia sostenibile” dell’Unione europea e ci attiveremo per preparare alcuni progetti da presentare in partnership con enti pubblici e privati, nell’ambito del “Green Deal europeo”, che prevede una tabella di marcia con azioni volte a promuovere l’uso efficiente delle risorse, passando a un’economia pulita e circolare, a ripristinare la biodiversità e ridurre l’inquinamento.

Ci adopereremo per la cura delle aree verdi già presenti nel nostro territorio e lasciate ad oggi al completo abbandono, mettendo in sicurezza i giochi e le panchine, inserendone dei nuovi nelle aree sprovviste.

Promuoveremo un progetto per contrastare i cambiamenti climatici attraverso la messa a dimora di alberi con elevata capacità di adattamento nel territorio, attraverso la collaborazione di imprese ed associazioni.

Anche in tutte le frazioni verrà data maggiore attenzione al decoro urbano ed alla cura delle aree verdi nonché alla pulizia delle strade, di cui l’attuale amministrazione si è ricordata solo sotto campagna elettorale.

Approfondiremo la possibilità di modificare l’attuale raccolta dei rifiuti con una raccolta premiale, che riconosca ai cittadini più attenti alla differenziata, degli sconti sulla Ta.Ri. Promuoveremo l’economia circolare, cioè una politica di gestione del rifiuto, da problema a tariffa.

Rimoduleremo i centri ambiente sul territorio, al fine di evitare i disagi che oggi incontrano i cittadini che sono costretti a peregrinare tra i vari centri per distribuire i vari rifiuti.

Promuoveremo una politica di protezione dell’acqua quale “bene pubblico”.

Senigallia sempre più a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini

La sanità è un diritto fondamentale di ogni cittadino, a prescindere dalle sue condizioni. La nostra azione sarà a presidio del nostro Ospedale, per valorizzarlo ed implementarlo nei servizi e nelle strutture. Per questo ci attiveremo con gli Enti competenti affinchè non venga ulteriormente depotenziato. Cambieremo modalità di confronto con la Regione, attraverso l’azione alternativa di fare fronte unito, tra Comune e cittadini, contro chiunque desideri indebolire la rete dei servizi e delle strutture sanitarie a Senigallia e nel suo comprensorio.

Senigallia, una città europea e protagonista nella UE

Le città sono considerate al contempo causa e soluzione delle difficoltà di natura economica, ambientale e sociale di oggi. Le aree urbane d’Europa ospitano oltre due terzi della popolazione dell’UE, utilizzano circa l’80% delle risorse energetiche e generano fino all’85% del PIL europeo. Veri e propri motori dell’economia europea, queste aree fungono da catalizzatori per la creatività e l’innovazione in tutta l’Unione, ma sono anche i luoghi in cui vari problemi persistenti, quali ad esempio disoccupazione, segregazione e povertà, raggiungono i livelli più allarmanti. Le politiche urbane assumono in quest’ottica un’importanza transfrontaliera, ragion per cui lo sviluppo urbano riveste un ruolo di primo piano nella politica regionale dell’Unione europea.

Senigallia ha necessità, quindi, di proiettarsi in una dimensione europea e divenirne un punto di riferimento, tra le città della medesima dimensione, quale laboratorio d’eccellenza per creare un modello di sviluppo sostenibile nei settori del sociale e dell’economia. Il periodo di programmazione UE 2014-2020 ha posto la dimensione urbana al centro della politica di coesione. Più del 50% delle risorse del FESR, in questo arco di tempo, è stato investito in aree urbane e lo stanziamento, nella prossima ed imminente programmazione finanziaria 2021-2027 sarà incrementato. Miliardi di euro provenienti soprattutto dal fondo strutturale FESR verranno assegnati direttamente alle strategie integrate per lo sviluppo sostenibile dell’ambiente urbano, che migliaia di città europee dovranno trasporre sul piano pratico, soprattutto agglomerati urbani dalle dimensioni simili a quelle della nostra città.

Senigallia dovrà, quindi, trovarsi pronta all’appuntamento, istituendo un “Ufficio Europa” ed una struttura organizzativa adeguata, che permetta al Comune di intercettare la nuova programmazione finanziaria 2021-2027, che prevede una serie di misure e di risorse nei settori strategici di sviluppo delle aree urbane: cultura, turismo, infrastrutture, sviluppo economico, salute, politiche sociali, sicurezza, ambiente, protezione civile, gemellaggi.

Il Comune deve avere una visione globale e sintetica dei futuri programmi europei 2021-2027; consultare le tutti i documenti e le decisioni delle istituzioni UE; tenere sempre aggiornati la banca-dati dello status del loro iter legislativo; rafforzare la rete dei contatti con le Direzioni Generali (DG) della Commissione e con le Agenzie esecutive, da cui spesso dipende l’attuazione e la gestione dei bandi di finanziamento UE; consolidare i rapporti istituzionali con la Delegazione di Bruxelles della Regione Marche e con le altre istituzioni comunitarie presenti nella capitale belga; costruire un team di esperti pronti alla valutazione degli strumenti UE (bandi di finanziamento, diretti e indiretti) e alla progettazione di proposte da inoltrare all’UE per realizzare interventi di sviluppo del territorio nei settori d’interesse, anche e soprattutto in partnership.

Istituiremo un “Ufficio Europa e Attività comunitarie” pronto ad essere il riferimento di tutta l’attività della nuova Amministrazione della città e perché diventi il volano di risorse economiche alternative per finanziarie progetti innovativi, considerato anche che il bilancio comunale non può sostenere tutto il peso finanziario della progettualità innovativa e dei settori di interesse.